A livello di Controllo di Gestione, all'interno dell'analisi di liquidità, uno degli elementi presi in considerazione è l'Indice di Durata dei Crediti Verso i clienti o l'Indice di Rotazione dei Crediti. Sebbene i 2 indici esprimino gli stessi risultati, il primo è più intuitivo del secondo.

L'Indice di Durata dei Crediti verso i Clienti viene calcolato attraverso il rapporto tra i Crediti verso i Clienti ed i Ricavi di Vendita per 365 o per 360.

Indice Durata dei Crediti 

L'Indice misura i i giorni di dilazione media concessa ai clienti o il tempo medio d'incasso dei crediti verso i clienti espresso in giorni. Un valore basso di questo Indice rispetto alla concorrenza evidenzia una maggior efficienza nella gestione dei crediti.

 

L'inverso dell'Indice di Durata dei Crediti è l'Indice di Rotazione dei crediti verso clienti.

Tale indice viene calcolato attraverso il rapporto tra i ricavi di vendita ed il medio valore dei crediti verso clienti o dei crediti aventi natura commerciale.

Indice Rotazione dei Crediti

L'Indice misura il numero di volte in cui il il portafoglio dei crediti si è rinnovato. La misurazione di tale indice è necessaria perchè, anche a parità di Ricavi e di vendite, una sua riduzione può dipendere da un aumento della difficoltà d'incasso dei crediti con un peggioramento dell'efficienza commerciale.

Approfondimento

La precisione dell'Indice non è assoluta in quanto si paragonano elementi di diversa natura. Infatti, poichè i Ricavi di Vendita sono un flusso mentre i Crediti verso i Clienti sono uno stock, quest'ultimo valore viene calcolato come media dei crediti all'inizio ed alla fine del periodo considerato. Naturalmente, maggiore è la frequenza di calcolo e migliore sarà la precisione e l'attendibilità del valore espresso.

I Ricavi di Vendita sono considerati netti, cioè al netto di sconti, abbuoni e resi, mentre il valore dei crediti comprende al suo interno il valore contabile dei crediti, il valore delle Ricevute Bancarie, il valore delle Cambiali Attive, il valore degli assegni a data (se non conteggiati prima).

Questione Iva. Poichè l'Iva è una partita di giro in cui ogni azienda la incassa per conto dello Stato e poi la versa tramite il modello F24, il valore delle Vendite è un valore al netto dell'Iva. I Crediti verso i clienti sono invece comprensivi dell'Iva (a seconda delle varie aliquote questa può essere al 4%, al 10% al 21%). La scrittura in Partita Doppia è la seguente

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Crediti verso i Clienti                  a                     Diversi                                             121,00

                                                                             Ricavi di Vendita                            100,00

                                                                             Debiti Iva (o Iva c/Vendite)            21,00

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In conseguenza di questo, per una maggior omogeneità dei dati occorre:

1. Aumentare il valore dei Ricavi dell'Iva;

2. Per i Crediti verso i Clienti, al posto del valore che deriva dalla contabilità, inserire il valore netto dei Crediti, scorporato dall'Iva.

In caso di vendite con più aliquote o in caso di parziali vendite in esenzione o esclusione Iva, occorrerà procedere con un'approssimazione.